Microbioma cutaneo alterato nel prurito nodulare

Il microbioma è alterato nelle lesioni nodulari da prurigo rispetto alla pelle sana. Non è chiaro se questa sia una conseguenza o una causa della malattia.

Tawfiq Barbouya/Adobe Stock

La prurigo nodularis (PN) è una malattia cronica caratterizzata da lesioni nodulari multiple, distribuite simmetricamente, che si verificano principalmente su braccia, gambe e tronco e sono accompagnate da intenso prurito. La qualità della vita delle persone colpite è notevolmente ridotta. La PN è associata a molte altre malattie come ansia e depressione, ma è anche associata a malattie sistemiche come la malattia di Hashimoto, il diabete di tipo 1 e 2, il linfoma non Hodgkin, il linfoma di Hodgkin e molti altri. Circa il 65-80% delle persone colpite soffre anche di dermatite atopica (AD).

Precedenti studi hanno già dimostrato un legame tra PN e vari agenti infettivi, ma non esistono dati specifici sulla presenza diretta di microrganismi nelle lesioni. Il presente studio mira a valutare la diversità e la composizione del microbioma batterico nelle lesioni PN e ad acquisire una migliore comprensione del potenziale ruolo del microbioma nella patogenesi della malattia. È stato ipotizzato che le complesse relazioni tra il microbiota potrebbero influenzare la percezione del prurito e quindi contribuire allo sviluppo della PN.

Per visualizzare il contenuto è necessario effettuare il login o registrarsi.
READ  La sonda Hayabusa 2 è atterrata in Australia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto