Mark Card viene assolto in appello per furto in Rinascente

Marco Carta è stato assolto in appello per aver rubato magliette alla Rinascente di Milano. Lun la richiesta di condanna del procuratore generale ammontava a otto mesi di reclusione. Il cantante ha affrontato il processo di ricorso alla storia del furto di magliette dal grande magazzino “La Rinascente” di Milano. Cantante sarda, vincitrice del programma Amici e del Festival di Sanremo 2009, il 31 ottobre scorso è stato prosciolto con l’accusa di furto in circostanze aggravate davanti al tribunale di primo grado. Il suo avvocato, Simone Chira Jordan, ha dichiarato oggi nella sua domanda difensiva che il procuratore generale nel suo appello “non avrebbe potuto valutare gli elementi aggiuntivi addotti dalla difesa e segnalati principalmente dal tribunale, dimostrando così l’assoluta apparenza dello Statuto alla condotta di Muscas”. definito e non ipotetico. “

Un amico di Mark si è assunto la piena responsabilità del furto

La lettera di Fabian è un amico di 53 anni del cantante che era con lui a Milano il 31 maggio 2019. Loro e Karta sono stati arrestati – e poi immediatamente rilasciati – mentre uscivano dai grandi magazzini di lusso di fronte al Duamo, quando una guardia di sicurezza ha trovato sei magliette gratuite del valore di 1.200 euro nella borsa della donna. Poi la fidanzata si è presa la piena responsabilità del furto: ha detto di voler fare un regalo di compleanno alla cantante, che ha appena compiuto anni, e Il 20 gennaio dello scorso anno, dopo essere stato condannato a 12 mesi di servizio comunitario, è stato ammesso all’istituto di prova. Marco Carta oggi non era presente in aula: era assente anche durante la sentenza di primo grado, dopodiché, però, dopo aver appreso telefonicamente dall’avvocato dell’assoluzione, è scoppiato in lacrime.

READ  Sono stati rilasciati Pierluigi Macaulay e Nicola Chiaquia

More from Agapeto Napolitano

Stato di emergenza, ecco un’estensione a dicembre: la linea dura del governo

Anche se rimangono sotto controllo, l’infezione aumenta e così via Giuseppe Conte...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *