6 nuovi proprietari tornati, centrocampo dubitato

Una sfida di alto livello a San Paolo. Oggi il “Napoli” prende il “Sassuolo” De Zerbi, che ormai si conferma la realtà del calcio italiano, con la continuità del gioco, oltre che con risultati di grande rilievo, e per questo Gattuso probabilmente ha guidato le sue forze nella quarta battaglia con il presente Socialista. Le sette modifiche apportate ad Anoeta gli permetteranno di gestire la partita più rischiosa dal punto di vista fisico ovvero quella che va subito dopo la convocazione di Europa League, quando c’è pochissimo tempo per recuperare, soprattutto se si deve andare e tornare venerdì. Rispetto ai migliori attacchi del campionato (anche se l’attacco di De Zerby per tre quarti è rimasto in casa), ma il Napoli può contare – a differenza dell’incredulità – sulla difesa, che finora ha collezionato solo due gol (entrambi poco importanti per il risultato). Nonostante l’assenza di Kaput, Djuricic e Berardi, il Napoli dovrà affrontare la squadra numero uno in Italia e in Europa per i tiri medi in porta, davanti anche a “Bayern”, “Liverpool” e “PSG” di Monaco di 19, traggono conclusioni mediatiche.

STATUTO – Il Sassuola ha segnato quattro gol nelle ultime due trasferte: un record di 3 appartiene a Juventus (1950), Milan (1992) e Roma (2017), l’unica a segnare 4+ gol in tre trasferte consecutive nella storia della Serie A in un turno. Il Napoli dovrà fare attenzione al finale di gara: la squadra di De Zerbi ha segnato più gol in questa Serie A negli ultimi 30 minuti di gioco: 12, almeno il doppio rispetto a qualsiasi altra squadra (secondo il Napoli con sei). L’assenza di Kaputa è pesante, l’attaccante del Sassuolo è l’unico ad aver segnato un gol in ognuna delle ultime quattro presenze in Premier League.

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LAST IN NEPLY – Gattuso ripartono i padroni di casa soccorsi giovedì: tornano in difesa Di Lorenzo e Manolas, secondo Coulibaly e Gisay, mentre Aspina si può confermare in partita calciare sotto pressione incredula; a centrocampo la presenza di Fabian di Bakayoka o Zelinsky, che torna, è sicura quando sceglie un attacco di Politano, Mertens e Losanna per Asimhen.

ULTIMO SU SASUOLA – De Zerbi deve fare a meno di tre quarti del suo super attacco: fuori Djuricic, Kaputa e Berardi, e poi Dio è tornato alla posizione di partenza, ma Traore e Maxim Lopez dietro al Masters (il favorito sul restaurato Defrell). A centrocampo Locatelli e Obiang (al voto con Burabia), e in difesa – Ferrari e l’ex Chiriches al centro, Maldur a destra e Kyriakapoulos a sinistra.

CAPPELLE (4-2-3-1): vaiolo; Sì Lorenzo, Manolas, Coulibaly, Gisai; Bakayoka, Fabian; Palitana, Mertens, Losanna; Azimchen. Mandrie di Gatuz
Bollettini: Aspina-Meret 55% -45%, Bakayoka-Zelinsky 55% -45%

SASSUOLO (4-2-3-1): Suggerimenti; Muldur, Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Abiang; Traore, Maxim Lopez, Dio; Raschietti. Qualunque cosa. De Zerbi
Bollettini: Kyriacapoulos-Rogerio 55% -45%, Abiang-Burabiya 55% -45%

GIUDICE: Mariani di Aprilia (Di Iorio Scatrali, IV: Pezzuta, VAR: Furno, AVAR: De Meo)

Trasmissione in diretta su Sky Sport e diretta radiofonica su Kiss Kiss Napoli. Testo in diretta con una versione ampia prima e dopo la partita su Tuttonapoli.net

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