SuperG Val Gardena: tra nebbia e sospensioni vince Kriechmayr, dietro Paris

Il SuperG in Val Gardena tra i più sofferti degli ultimi anni, con il meteo che non ha dato tregua alla gara, alla fine vince l’austriaco Kriechmayr. Dopo quasi tre ore di gara con tutti gli avvenimenti meteo avversi che si potevano immaginare, nebbia, vento, caldo e pioggia si è concluso il SuperG della Val Gardena. Erano molte le attese per la nostra squadra di velocisti, su tutti Dominik Paris.

SuperG Valgardena, trionfa Kriechmayr: la cronaca

Il podio del Superg della Val Gardena vede sul gradino più alto Kriechmayr, poi Jansrud a 5 centesimi e terzo il tedesco Dressen. Il nostro Dominik Paris ha chiuso quinto a 36 centesimi, Casse tredicesimo. Ma protagonista di questo travagliato SuperG è stato sicuramente il meteo. Le temperature alte della mattinata hanno permesso un accumulo importante di nebbia e foschia nella zona delle gobbe del cammello, tratto veloce e tecnico che hanno portato i tecnici a sospendere una prima volta la gara, dopo solo 4 atleti. Al cancelletto era in posizione di partenza Paris, che verrà fatto partire dopo 45 minuti di attesa. Sportivamente all’arrivo afferma: “Non mi sono deconcentrato”. Ma la sua sciata è rabbiosa e a tratti nervosa, con la voglia di strafare.

Con il numero 7 parte Kriechmayr, una sciata pulita e arrembante con un buon meteo. Dopo i primi otto il tempo sembra peggiorare ancora, poi schiarite. Parte Jansrud che approfitta della buona visibilità per chiudere una prova di carattere e grinta. Chiude il podio Dressen. Altra sospensione dopo la discesa di Casse per oltre 1 ora, ma a questo punto dopo i primi 30 la gara è regolare

 

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