Dominik Paris

Dominik Paris, vinche anche il SuperG a a Kvitfjell ed entra nella storia

Dominik Paris non si ferma più, fa suo anche il superG di a Kvitfjell ed entra nella storia dello sci italiano. Con la quattordicesima vittoria in Coppa l’altoatesino diventa il velocista italiano che ha vinto di più nella storia di queste discipline, scavalcando anche Ghedina.

Dominik nella storia dello sci con il SuperG di Kvitfjell

Un momento di forma incredibile unito da una capacità di lettura della gara non comuni hanno consacrato Dominik Paris nell’Olimpo dei grandi dello sci italiano. Con la vittoria di oggi nel SuperG di Kvitfjell sono quattordici le vittorie in Coppa del mondo di sci nelle discipline veloci. Implacabile e lucido ha lasciato dietro di se  il norvegese Kjetil Jansrud lo svizzero Beat Feuz e Vincent Krieckmayr al quale ha sofffiato il primato nella classifica di specialità.

Nulla è per caso, ma tanto sacrificio e una preparazione davvero impeccabile hanno portato Dominik a firmare i nquesto weekend una incredibile doppietta. Sabato 2 marzo primo posto in discesa libera e oggi in SuperG, proprio come a Bormio poche settimane fa prima dei mondiali di Are, dove non ha particolarmente brillato, a causa anche di piste al limite della praticabilità.

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Le parole al termine della gara

Così l’altoatesino dopo la gara: “In superG fa tanta differenza se riesci a far correre gli sci, e io ho fatto così: ho preso qualche rischio, ma ho sempre lasciato correre gli sci al massimo. Per questo motivo ho fatto anche qualche piccolo errore di linea, ma ero molto veloce ed è andata bene. Il risultato è arrivato”.

“Quest’anno penso di aver fatto un salto di qualità un po’ in tutto: un po’ di esperienza in più, un migliore sviluppo dei materiali, poi la fiducia che arriva gara dopo gara e con la fiducia cresce tutto. Adesso riesco a sciare sempre più vicino al limite: e questa è una grande differenza rispetto al passato”.

“Quando c’è la fiducia nei propri mezzi, e nei propri attrezzi, la sciata funziona in tutte le condizioni: sole, neve, vento, non fa tanta differenza. A meno che non si trovino situazioni che proprio non sei in grado di affrontare. Io, però, d’inverno mi sento sempre bene, in tutte le situazioni”.

Il noto tifoso rossonero, proprio come il “suo” mister Gennaro Gattuso, non si sbilancia prima del tempo e predica calma: “E’ vero che la Coppa è vicina, ma è meglio che ne parliamo dopo le gare delle Finali, perché in superG può succedere sempre di tutto. Si fa in fretta a fare un errore che può compromettere una stagione”.

“Non ho mai sciato sulla pista di Soldeu, ma credo che ci abbia sciato solo qualcuno che ha fatto gare di Coppa Europa. Sarà tutto da vedere, per tutti. E questo è interessante. Ci saranno due prove, e dopo le prove si comincerà a capire cosa si può fare”.

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