Niente da guadagnare per la Virtus a Treviso – Serie D

La Virtus Bozen è ancora a caccia di vittoria. ©Media sociali

Troppo alto anche l’uva per la Virtus Bozen di Treviso. C’è stata una sconfitta per 0-2 contro la squadra promossa. Ciò estende la serie di vittorie consecutive a 8 partite. Con tre punti i bolzanini sono ora in fondo alla classifica.

Il Treviso gioca in avanti dal primo minuto e crea buone occasioni con Gnago (5°) e, su calcio d’angolo, con Arcopinto. Dopo quasi un quarto d’ora l’attaccante Iezzi è dovuto uscire dal campo infortunato. Al 20′ Beccaro impegna il portiere della Virtus Morello con un rasoterra. Dopo che un gol è stato annullato per fuorigioco, è stata ancora una volta la squadra di casa a creare pericolo. Posocco serve Gnago in maniera esemplare, ma l’attaccante trevigiano trova ancora una volta la sua corrispondenza in Morello.

Nella ripresa l’ultimo acquisto Niccolò Gabrieli si rende pericoloso davanti alla porta avversaria, ma Sperandio ha qualcosa in contrario. Poi c’è stato un duello privato tra il portiere della Virtus e Gnago, con Morello che ha salvato la Virtus dallo svantaggio in almeno 3 situazioni. Al 68′ Morello è impotente. Un contropiede porta i padroni di casa davanti alla porta e Posocco non fa alcuno sforzo nel portare la palla nella porta vuota. La Virtus prova a reagire ma non riesce a mettere in difficoltà il trevigiano. Piuttosto il contrario. Al 90′ Gnago incrementa il punteggio sul 2-0 e mette il coperchio.

Treviso-Virtus Bolzano 2-0

trevigiano: Sperandio; Mambelli (57 abitanti, Borsato), Raggio, Farabegoli (90 abitanti + 2 Mariutto), S. Salviato, Latuchella (90 abitanti + 1 Bailo); Arcopinto (da 61. Meola), Nunes, Beccaro (da 61. De Poli); Posocco, Gnago

Virtus Bolzano: Amarena; Gabrieli (dal 61. Bussi), Milani, Kicaj, Bedin (dal 86. Orsega); Cremonini, Arnaldo Kaptina (dal 79° Forti), Centazzo; Tschigg (dal 76° Firas); Iezzi, Elis Kaptina

Arbitro: Matteo Santinelli di Bergamo

Cancelli: 1:0 Posocco (68°), 2:0 Gnago (90°)

raccomandazioni

READ  Rotolini di lasagne vegetariane: il classico italiano con una differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto