Pitztal

Pitztal, l’Austria sta distruggendo un ghiacciaio per ampliare piste da sci

In Austria, sul ghiacciaio del Pitztal, è in corso un mega progetto di ampliamento della locale stazione di sci. Un’opera colossale che porterà a distruggere circa 70 ettari di ghiacciaio, pari a 90 campi da calcio, per far posto a nuove piste da sci. Il progetto è stato avviato in estate e a denunciare la cosa sono state varie associazioni che si oppongono a questa che chiamano “riqualificazione”.

L’attuale comprensorio di impianti sul Pitztal vede circa 44 km di piste su una superficie di 120 etti aperti da settembre a maggio. Una zona già ampiamente antropizzata su cui insiste la funivia più alta dell’Austria a 3.440 metri. Ma evidentemente per ragioni di business, non basta, così le ruspe sono entrate in azione sul ghiacciaio per far posto a nuovi campi da sci. Le immagini scattate e pubblicate sono eloquenti e vedono draghe ed escavatori in piena attività.

Pitztal, ruspe in azione sul ghiacciaio

“Nelle vicine aree sciistiche si può già vedere cosa minaccia la montagna incontaminata del ghiacciaio: un grande sito di costruzione, dove il turismo lavora contro la natura, invece che con essa. Oltre ad una politica climatica e ambientale coraggiosa, abbiamo bisogno di un’efficace protezione dei ghiacciai, che venga attuata senza eccezioni”, ha dichiarato Josef Schrank, uno degli esperti responsabili  di WWF Austria.

“È incomprensibile perché venga accettata una tale distruzione. I ghiacciai si sciolgono sotto i nostri piedi. Allo stesso tempo, i corsi d’acqua incontaminati vengono utilizzati per innevare le aree sciistiche dei ghiacciai e sono stati costruiti dei bacini idrici”, dice Robert Renzler, segretario generale dell’Austrian Alpin Club.

Oltre a quello che viene definito spianamento dell’area glaciale c’è poi in cantiere un progetto collaterale, ovvero il collegamento tra il Pitztal e l’Oetztal, creando così un mega comprensorio. Il WWF ha però denunciato altri spunti interessanti, solo il 7% del territorio austriaco montano è immacolato. C’è poi un problema grave di sostenibilità legato al massiccio innevamento artificiale con le scorie e lo smaltimento collegati. Ma non è questo l’unico intervento impattante sulle montagne austriache, sono ben 27, sempre secondo il WWF gli interventi programmati di ampliamento delle zone turistiche nei prossimi mesi.

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