L’impresa della guida, dalla vetta del Cervino con gli sci | video

Edmond Joyeusaz, 60 anni, è una delle più esperte guide del collegio di Courmayeur e la mattina del 25 maggio ha realizzato una grande impresa dalla vetta del Cervino. Salito dalla via normale svizzera ai 4.478 m della vetta è disceso poi con gli sci ai piedi fino a valle. La discesa è iniziata dalla parete Nord, la più difficile e complessa, per poi spostarsi su quella est visto il lungo dirupo che contraddistingue la nord.

La guida non è nuova a impresa di questo tipo, come ricorda Montagna TV è stato il primo assoluto con gli sci dello Shisha Pangma (8.047 m) e il primo a sciare sui primi pendii del K2.

Il racconto della giornata dalla sua pagina facebook:

Venerdì 25 maggio dopo una lunga attesa ed un’anno di preparazione ho realizzato la discesa con gli sci dalla vetta del Cervino (4.478m.) Non è stato facile avere la neve sufficiente su entrambi i versanti (Nord ed Est) e le buone condizioni meteo nello stesso tempo. La giornata non era iniziata benissimo: mentre mi preparavo ho urtato il casco con il gomito che è rimbalzato, credo, fino al crepaccio terminale; senza casco impossibile piazzare la GoPro… Per fortuna avevo un bastone a cui era fissata un’altra GoPro, l’ho infilato nello zaino ed ho rimediato in qualche modo. Altro problemino: con le lamine molto affialate mi faccio un taglietto sull’indice che inizia a sanguinare e non smette più; complicato pilotare il drone con lo schermo del telefono imbrattato di sangue ed il riflesso del sole, ma qualche bella immagine è riuscita comunque. Sono salito dalla via normale svizzera (Hornli) da poco sopra la capanna Solvey nella neve spesso profonda anche 50 cm. Ho calzato gli sci sulla cima svizzera ed ho sciato sulla parete nord fin dove era possibile, dopodiché sono tornato sulla via di salita e con due corde doppie da 40 m. ho raggiunto la spalla e la parete est. Da quel punto il 15 maggio 1975 Tony Valeruz realizzò la prima discesa di quella parete. Attraversata la parete ho raggiunto il canale più vicino alla cresta del Furggen. Sul questo versante c’era decisamente meno neve, è stato complicato trovare strisce di neve che mi permettessero di sciare senza togliere gli sci. Giornata incredibile di grande soddisfazione.
Ringrazio le aziende che mi hanno supportato, in particolare:
Arturo Jacquemod per l’assistenza tecnica, Jean-Marie Rossi per le immagini, mio fratello Mauro e le funivie del Cervino.
Il 14 agosto alle 21.15 al Giardino del’Ange a Courmayeur proietterò il filmato di 35′ della bella avventura.
Per adesso un breve trailer.
Che spettacolo la Gran Becca!!! 

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