Innerhofer compra cinque mucche

Innerhofer compra cinque mucche per 5.400 euro, per salvarle

Christof Innerhofer lo conosciamo, è un nostro atleta straordinario ora in allenamento sulle nevi dell’Argentina. Prepara, con gli altri atleti azzurri, l‘esordio in Coppa del Mondo che avverrà a Solden il 27 e 28 ottobre. Quello però riportato da Corriere della Sera però non c’entra con le cronache dei pali sulle piste. Il 34enne originario di Gais in Trentino Alto Adige infatti coltiva un estremo rispetto per la natura e per gli animali, educato allo stretto rapporto quotidiano fin da piccolo con questi ultimi.

 

Innerhofer compra cinque mucche da una stalla per salvarle

 

Al Corriere infatti dichiara : “Gli animali hanno tutto il diritto di vivere nel migliore dei modi, non devono finire dritti al macello per motivi economici e affaristici, proprio non mi va”. Christof, semplice e appassionato, ha deciso quindi con il suo allenatore Hansjoerg Plankensteiner mesi fa di comprare cinque mucche da un macello vicino a Vipiteno, nel nord estremo dell’Italia.

Il motivo lo spiega lui stesso al Corriere: “In un paese vicino a Vipiteno, Prati di Vizze, in una stalla tremenda, 19 animali erano stati trovati morti, ma cinque mucche, tre tori e un vitello piccolo erano riusciti a salvarsi. Peccato che fossero stati messi sotto sequestro dalla Procura che, una volta ricevute le autorizzazioni, voleva metterli all’asta, pronti per il macello. Non ci siamo stati, non era possibile, mi faceva troppo male vedere una storia del genere. Le ho prese io. Le ho acquistate per 5.400 euro col mio allenatore e alcuni altri amici che amano gli animali. E ho dato loro la possibilità di vivere al meglio, come è giusto che sia. Non stavano più nel maso, non avevano più da mangiare e da bere, la morte di uno contagia l’altro purtroppo… Una cosa pazzesca. Così le abbiamo trasferite in un altro maso in Val Pusteria, a Valle Casies, un paesino di poco più di duemila abitanti. Per sopravvivere e non morire. La vita è la loro, non sono carne da macello”.

Sempre più convinto del suo gesto ribadisce che: “Le mucche, tutte giovani, da uno a quattro anni, erano molto stressate. L’accordo è quello di tenerle in un buono stato per almeno tre-quattro anni. Si meritano proprio una bella vita, non è giusto che la gente dopo tre anni le porti da un macellaio per fare affari. In passato del resto avevo già assistito a un’altra scena terribile con un cavallo. Mi sono preso cura anche di lui e ora vive come deve”.

 

Un campione dal cuore grande

 

Stupisce ancora questo ragazzo, campione sugli sci, con una sensibilità particolare verso gli animali e un cuore grande, anzi grandissimo. Si occupa di cani abbandonati verso i quali ha una particolare attenzione, ma cosa che pochi sanno è che fa beneficienza fin dalle prime vittorie e quindi godere di visibilità che ha sempre messo al servizio degli altri.

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