Il drone che individua sciatori in valanga

Un drone che individua gli sciatori intrappolati sotto una valanga, questa è l‘ultima frontiera del soccorso alpino. Come è noto, durante una slavina, uno sciatore rimane vittima della neve non per il peso o dell’impatto della massa nevosa ma per la carenza di ossigeno. I soccorritori hanno circa 15, 20 minuti al massimo per recuperare il travolto con una speranza di vita. Passato questo lasso di tempo probabilmente non si riesce a salvare lo sciatore travolto.

Un drone per aiutare il soccorso alpino

Un drone in valanga può venire in aiuto dei soccorritori, infatti quest’apparecchio comunica con gli ARTVA indossati dagli sciatori, trovando in pochissimo tempo il travolto e atterrando vicinissimo alla trasmittente indossata dalla persona travolta. Non è un apparecchio tecnicamente difficile da utilizzare solo da esperti, è piccolo, leggero e facilmente trasportabile in uno zaino. Potrebbe essere davvero una via di salvezza per gli sciatori travolti da una valanga.

Come riporta FanPage: ” Il ricevitore a bordo è compatibile con tutti i trasmettitori già in commercio ed è schermato dalle interferenze elettroniche prodotte dal funzionamento del drone; i sensori di bordo lo mantengono a debita distanza da terra per evitare possibili detriti derivanti dalle valanghe, mentre il design è ottimizzato per il funzionamento in condizioni di vento e freddo estremi e la colorazione gialla lo rende facilmente visibile anche a distanza”. Non è ancora in commercio, PowderBee è la startup che sta sviluppando l’apparecchio e che presto, finita la fase di test, potrebbe essere immesso in commercio.

 

 

Lasciaci un tuo commento