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Ala di Stura, in fiamme la biglietteria della seggiovia

Ala di Stura, località montana in provincia di Torino, si è svegliata con un’amara sorpresa. Un incendio molto probabilmente doloso ha distrutto la biglietteria della seggiovia che dal paese porta in quota agli impianti di Pian Belfè. Proprio gli impianti del piccolo comune delle Valli di Lanzo erano stati interessati da un recente restyling atteso da moltissimi anni. La seggiovia in quota a punta Karfen e proprio la parte elettrica di quella a valle. L’incendio ha divorato proprio i nuovi quadri elettrici di recente installazione ma nel fabbricato non ci sarebbe stata corrente, quindi sarebbe da escludere un incendio spontaneo e si indaga su un fatto doloso.

Come riporta La Stampa l’incendio avrebbe distrutto la cabina di comando e i quadri elettrici per il corretto funzionamento della seggiovia. La stazione attendeva la ripresa delle attività invernali dopo alcuni investimenti importanti sostenuti dalla comunità, e dopo anni di fatica e attesa per i nuovi impianti avviati solo di recente. Tutta l’amarezza del primo cittadino Mauro Garbano: “Ala di Stura ha subito questa notte un danno gravissimo. Il cuore della cabina di comando della seggiovia ha preso fuoco, senza lasciare spazio ad alcuna risoluzione che non fosse cenere, e la nostra profonda tristezza. Sono quarant’anni di vita del nostro sci, della nostra vita turistica di comunità montana. La seggiovia che porta agli impianti dove in tanti lavoriamo e su cui puntiamo. Tutto in cenere. Tutto da fare ripartire assolutamente. Continuano a passare davanti ai muri bruciati i nostri concittadini, è un grande dolore e in questo momento siamo troppo confusi per immaginare come ripartire. Noi che siamo scesi subito, avvertiti da un amico che correva lungo il fiume, ci siamo ritrovati la cabina in fiamme. Già erano stati chiamati i Vigili del Fuoco, e sono poi arrivati subito i carabinieri. La sala comandi, ovviamente a norma, era priva di corrente, essendo anche fuori stagione, da più di quattro mesi. Le cause saranno da accertare e siamo a disposizione per le indagini. Ci siamo commossi tutti, come se bruciasse una parte di noi”.

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