Frane sul Cervino e sull’Eiger

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Sul Cervino si sono verificate due imponenti frane, una sul versante svizzero e una sul versante italiano. Gli alpinisti sono rimasti sorpresi anche da una caduta di massi sul versante settentrionale dell’Eiger.

Zermatt/Breuel-Cervina/Grindelwald – Il Cervino, con il suo caratteristico ago roccioso e i 4.478 metri, è forse la montagna più imponente e famosa delle Alpi. Sul lato settentrionale si trova l’avanzata località svizzera di sport invernali di Zermatt, mentre sul lato meridionale Italiano Bergestigerdorado bruel cervinia.

Ci sono state due frane sul Cervino. © Imago/Cavan Images

Enormi massi caddero davanti agli occhi degli alpinisti

Domenica scorsa sono cadute grandi frane su entrambi i lati. Gli alpinisti del versante meridionale hanno fotografato come gli ammassi rocciosi rimbombavano in profondità in una grande nuvola di polvere. Poco dopo si è verificata una frana anche sul lato nord. Da quello che sappiamo finora, nessuno è rimasto ferito.

A metà luglio la strada principale che porta al Cervino attraverso l’Hornligrat è stata chiusa dopo la caduta di un masso a 1.000 metri sotto la vetta di Zermatt. Andarono perduti 1.000 metri cubi di roccia. Arrampicata rumorosa in alta stagione Fare Quando il tempo è bello, ogni giorno 150 alpinisti scalano la piramide di roccia.

La frana non solo ha allarmato le guide alpine vallesane, che hanno dovuto salvare diverse cordate con l’elicottero, ma ha suscitato scalpore anche in tutto il turismo svizzero. Si verificò anche un grave crollo del ghiacciaio superiore di Grindelwald, che bloccò temporaneamente il fiume.

Sull’Eiger la squadra di cordata viene sorpresa da una caduta di massi durante l’arrampicata

All’inizio della settimana la cordata è stata sorpresa dalla caduta di un masso mentre scalava la famosa parete nord dell’Eiger. “Nella Ghilini-Piola Direttissima, l’enorme colonna di roccia sul tiro 22 probabilmente è crollata e ha schiacciato l’intera sezione della parete sottostante”, ha detto tre giorni fa su Instagram l’alpinista estremo tedesco Robert Jasper. Fu colpita anche la nuova Via del Rinascimento. Gli alpinisti dovrebbero evitare la zona per ora.

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Gli esperti danno la colpa allo scioglimento delle montagne, anche delle vette più alte. “Le temperature estremamente elevate durante questo periodo, anche ad alta quota (punto di congelamento a circa 5.000 metri), portano ad un crescente indebolimento del permafrost e quindi alla stabilizzazione della litosfera”, spiega il portale. ildolomiti.it.

Quattro giorni di scioglimento della neve a oltre 4.500 metri di altitudine

Tornado Italia Lunedì si è fatto più preciso: “Ieri, ad esempio, la temperatura alla stazione meteorologica Capana Margherita (4560 m) ha raggiunto i 10,0 gradi, un valore molto vicino al record di 10,2 gradi da giugno 2019”. Si dice che le temperature alla stazione meteorologica di Duforspitz, vicino al Cervino, non siano scese sotto lo zero da quattro giorni e 17 ore, un “evento senza precedenti”.

spiega Mirko Demuzi, presidente della Società Geologica del Trentino-Alto Adige ildolomiti.it“Il permafrost non è altro che terreno permanentemente ghiacciato ad alta quota.” Quando le temperature aumentano a causa dei cambiamenti climatici, che a certe altitudini provocano anche cambiamenti molto repentini, il permafrost si scioglie e l’acqua comincia a scorrere.

I geologi alpini sono più preoccupati che mai

La roccia che prima era tenuta insieme da questa sezione ghiacciata comincia a sgretolarsi. “Il problema oggi è il forte aumento delle temperature e i cambiamenti climatici. Ciò a cui stiamo assistendo non riguarda solo i ghiacciai, ma anche il ghiaccio nel terreno, e questo non è mai accaduto nel recente passato.”

Recentemente si è verificata anche una grande frana di massi sul fiume Sassolungo nelle Dolomiti dell’Alto Adige, Anche a Chiara e Ponte di Campiglio Nelle Dolomiti di Brenta. E in Italia, intanto Il supervulcano dei Campi Flegrei vicino Napoli fa scalpore: Adesso la terra tremava sotto il cratere più famoso, Solvatara. Da settimane i residenti fanno osservazioni preoccupanti.

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