EM 2024: Italia a terra

L’Italia è una nazione orgogliosa del calcio e un tempo celebrava grandi successi. Ma in questo momento alla Nazionale manca tutto ciò che rende una squadra di successo: qualità, velocità e idea di gioco. Un commento.

Oliver Jensen riferisce da Berlino

Sono bastati tre anni per passare da campione d'Europa a problema di calcio.

Quando l’Italia vinse l’Europeo nel 2021, eccelleva con un’idea di calcio che era nuova per loro. Erano comunque in grado di difendere bene, come è tipico dell'Italia.

Ma: sapevano anche maneggiare la palla e talvolta giocavano con il possesso palla in stile spagnolo.

Nessuno avrebbe immaginato che le cose sarebbero potute peggiorare dopo. Ma ciò che è iniziato con la mancata qualificazione ai Mondiali del 2022 in Qatar, ora è continuato agli Europei.

Intendiamoci, un torneo al quale anche gli italiani si sono qualificati solo con grandi difficoltà.

Luciano Spalletti: Nessuna esperienza da allenatore in Nazionale, ma voglia di imparare

La partenza dell’eroe del Campionato Europeo Roberto Mancini, che si è dimesso dalla sua posizione di allenatore in Italia nell’agosto 2023 e poi ha improvvisamente assunto la stessa posizione in Arabia Saudita, ha colpito duramente la squadra.

Luciano Spalletti, che ha avuto successo con l'SSC Napoli, è subentrato, ma finora non aveva esperienza come allenatore della Nazionale. Dopo la sconfitta per 0-2 agli ottavi contro la Svizzera, si è preso la colpa e ha detto: “Devo migliorare in questa posizione, acquisire più conoscenze e imparare da questo”.

Si è assunto la responsabilità perché ha nominato i giocatori che hanno fallito clamorosamente contro la Svizzera.

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Difficilmente di livello mondiale in squadra

Ma chi altro avrebbe dovuto nominare? A parte il portiere Gianluigi Donnarumma e il difensore centrale Riccardo Calafiori, noto al grande pubblico solo da questo Europeo e squalificato contro la Svizzera per cartellino giallo, non c'è attualmente nessun fuoriclasse nel calcio italiano.

Ciò potrebbe essere compensato se la squadra lavorasse. Ma lo stesso Spalletti ha dovuto ammettere che la Nazionale italiana non ha un'idea di fondo su cui costruire.

L'allenatore ha spiegato quasi in tono di scusa che ha disputato solo dieci partite con la squadra, mentre altri allenatori della nazionale ne hanno giocate dalle 20 alle 30 prima degli Europei.

Naturalmente questo è un argomento valido solo in misura limitata, dato che Julian Nagelsmann ha assunto la guida della nazionale tedesca quasi nello stesso periodo. Spalletti però non ha la stessa qualità di squadra di Nagelsmann.

Italia: Nessuna velocità, nessuna rapidità d'azione

Alla squadra italiana manca una delle caratteristiche più importanti del calcio moderno: la velocità. La difesa non è in grado di difendere spazi più ampi perché semplicemente non riesce a tenere il passo. Lo ha detto lo stesso allenatore: bisogna stare in profondità per non essere costretti a correre indietro velocemente. Questo è onesto e costituisce un atto d'accusa.

Alla squadra manca anche la capacità di adattarsi alle circostanze della partita o di variare il ritmo. La velocità d’azione è praticamente inesistente. Spalletti riassume bene la cosa: “Quando avevamo la palla, la perdevamo subito di nuovo”.

Spalletti ha annunciato che proseguirà il suo percorso da allenatore della Nazionale. Dovrebbe essere consapevole che questo potrebbe richiedere molto tempo. Non ci sarebbe da stupirsi se i prossimi Mondiali si svolgessero nuovamente senza l’Italia.

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